Estate Italia

5 motivi per visitare il sud della Sardegna: Sulcis e provincia di Carbonia Iglesias

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Agosto 19, 2018

Se si pensa alla Sardegna, che località vengono in mente solitamente? Il primo pensiero va al nord dell’Isola, Porto Cervo, Stintino, Santa Teresa di Gallura; poi alla zona di Cagliari; o ancora a Olbia, San Teodoro, Cala Gonone…

Poche, pochissime persone conoscono invece il sud-ovest dell’isola, selvaggio, brullo e ventilato. A sud di Oristano, a nord di Sant’Antioco, in un territorio che si caratterizza per larghe e lunghe spiagge bianche, vegetazione incontaminata, poco turismo, ospitalità rurale e di bed & breakfast.

Ci sono stata e ci ritornerei in questa parte di Sardegna, che è completamente diversa rispetto a quella che siamo abituati a conoscere e a vedere, sembra quasi di essere completamente in un’altra regione.

Ecco 5 motivi per cui consiglio di visitare questa zona e spero di farvi venire la voglia di organizzare un viaggetto proprio qui:

  1. “Mare incontaminato e lo spettacolo continuo e cangiante di un litorale mai uguale a se stesso”
  2. Miniere e trekking
  3. Comodità e trasporti
  4. Economico e lontano dal turismo di massa
  5. Cibo, vino e tradizioni

 

“1.Mare incontaminato e lo spettacolo continuo e cangiante di un litorale mai uguale a se stesso” – J. Cousteau, Enciclopedia del mare

Mare trasparente, acqua color zaffiro, spiagge bianche, faraglioni: per Jacques Cousteau qui si trovano le insenature più belle del Mediterraneo.

Il litorale qui è vario, si passa infatti dalle baiette e dal mare calmo di Cala Domestica (la baia della pubblicità dell’amaro Montenegro di qualche anno fa, per intenderci) e di Masua davanti al Pan di Zucchero, grande scoglio bianco che sembra un mammut, alto 134 metri che si erge in mezzo al mare, paradiso per lo snorkeling, alle lunghe distese di sabbia bianca di Portixeddu, di ben 2 chilometri e mezzo, Buggerru e Piscinas, caratterizzate da un mare ben più agitato, paradiso dei serfisti.

Soprattutto in queste ultime spiagge, le lingue di sabbia sono davvero estese, spesso vi si trovano anche delle dune e soprattutto si presentano deserte anche ad agosto in alcune zone, soprattutto a Piscinas.

Mi raccomando però preparatevi un pranzo a sacco, poiché i chioschetti che vendono cibo e bibite son pochi e con aperture stagionali, nonché se vi allontanate dagli accessi dei parcheggi, potreste dover camminare abbastanza per raggiungere l’unico chioschetto della spiaggia.

Paradiso degli amanti del mare, le attività che si possono praticare in queste spiagge sono davvero particolari, come ad esempio noleggiare gommoni e barchette da guidare senza patente, praticare pesca-turismo o uscire a cavallo sulla spiaggia.

Vi consiglio di non perdervi assolutamente un fantastico tramonto sull’acqua, né le stelle di sera, che vi consiglio di guardare da Capo Pecora, tra Portixeddu e Piscinas.

Infine il litorale propone anche diverse cavità naturali splendide, come la grotta di Su Mannau.

Spiaggia di Piscinas

 

Cala Domestica

Pan di Zucchero

2. Miniere e trekking

Dichiarata dall’Unesco primo esempio mondiale dei geositi e geoparchi, in questa zona della Sardegna si trovano tantissimi giacimenti minerari oggi in disuso, esempi unici di archeologia industriale che racchiudono testimonianze storiche uniche.

Le miniere si trovano lì, affacciate sul mare, quasi a strapiombo, e l’esperienza che si può vivere visitandole, è unica con panorami sul mare color cobalto tutt’attorno spettacolari!

Io ho visitato la Galleria Henry, lunga 1 km, all’interno della montagna, la cui visita viene effettuata su di un trenino elettrico l’andata, a piedi il ritorno, guidati da un esperto e dotati di caschetto da minatore, tra buio della miniera, lampade di minatori, scorci sul mare azzurro e sui fondali ben visibili.

Dimenticate code all’ingresso, tanta gente, anche qui come in tutto il resto della zona, si può arrivare con tutta calma e le visite vengono effettuate in gruppi di poche persone.

Una bella esperienza da non perdere! Io sono arrivata via terra ma ci sono anche diverse escursioni che arrivano alle miniere in barca; sono consigliate a tutti, in quanto interessanti sia per grandi che per bambini e l’ingresso costa circa una decina di euro per persona.

Altre miniere interessanti sono quelle di Porto Flavia (consigliata la prenotazione) e della Laveria Lamarmora che per i più atletici si può raggiungere con 400 scalini dal villaggio di Nebida.

Last but not least…le miniere vengono anche incluse in alcuni itinerari di trekking proposti, poiché tutto il territorio si presta molto a questo tipo di attività.

Gli itinerari si snodano tra la costa e l’entroterra, tra boschi e finestre sul mare improvvise, tra grotte e arrampicate. Colline, strapiombi sul mare, vegetazione rigogliosa, rilievi, dune sabbiose: queste sono le continuità naturali che caratterizzano la provincia di Carbonia Iglesias.

Sembra di essere in collina, quando…si sbuca al mare! Panorami mozzafiato che si aprono improvvisi tra il verde e i profumi della macchia mediterranea, tra il mare e il cielo.

3. Comodità e trasporti

L’aeroporto più vicino è quello di Cagliari Elmas, a circa un’ora di auto dalla provincia e dove arrivano anche molte compagnie low-cost, io son arrivata qui con un volo Ryanair.

Da qui consiglio di noleggiare un auto, presso gli autonoleggi più conosciuti o presso i locali, dove potreste risparmiare qualcosina sul prezzo.

Seguendo le indicazioni per SS130 Inglesiente arriverete in un’oretta a destinazione. La strada è panoramica e in buone condizioni, a volte tortuosa a causa del territorio ma facilmente percorribile, quindi sarà un gioco da ragazzi!!

4. Economico e lontano dal turismo di massa

Provincia incontaminata e lontana dal turismo di massa, è frequentata solo da pochi, che conoscono la zona e che cercano relax, natura e benessere. La gente vive tranquilla, in modo semplice, Sono lontani i centri commerciali, i paesi affollati e la ressa di gente, anzi, esistono ancora i venditori di frutta, verdura e prodotti tipici a lato strada. Allo stesso modo, i prezzi di alloggi e ristoranti sono molto bassi, ma il rapporto qualità prezzo è straordinario.

 

5. Cibo, vino e tradizioni

La cultura locale è ben presente grazie alle numerose manifestazioni ed eventi che si svolgono tutto l’anno.

Le tradizioni legate al cibo e al vino sono molto sentite e i prodotti locali della terra di certo non possono deludere, quali ad esempio il vino Carignano del Sulcis da provare assolutamente, il liquore al Mirto, spesso fatto in casa nei vari b&b e il maialino allo spiedo, noto come il porcheddu, una delizia per il palato! Tipici anche funghi, capretto e miele di varie tipologie.

Io ho avuto la fortuna di assaggiare molti dei prodotti presso l’agriturismo MarcariusLocalita Marcarius s/n09010 Fluminimaggiore, Sardegna, dove ho alloggiato. Qui il mitico Ivo, oltre che essere sempre super gentile, organizzava cene a tema con prodotti locali.

Ecco qui la mia recensione: https://www.tripadvisor.it/ShowUserReviews-g608911-d12665184-r560253702-B_B_Marcarius-Fluminimaggiore_Province_of_Carbonia_Iglesias_Sardinia.html

Spero di avervi incuriosito a visitare questa parte di Sardegna e resto a vostra disposizione se avete bisogno di ulteriori informazioni e consigli!! come sempre…

Enjoy Carbonia-Iglesias!!!

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Silvia Pellizzon
Venezia, IT

Ciao! Due informazioni veloci su chi sono: mi chiamo Silvia, ho 30 anni e vivo in provincia di Venezia. Per me viaggiare è parte integrante della mia vita. Lo faccio da sempre. Da bambina era tutto semplice e bellissimo, crescendo però mi sono accorta di quanto possa essere complicato viaggiare se non si è ben informati, così la mia passione è diventata anche un lavoro. Oggi ho deciso di iniziare a condividere i miei viaggi e la mia esperienza nell'organizzazione per cercare di essere d'aiuto a chi sceglie di aprire la propria mente visitando nuovi luoghi!

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