Los Angeles
Estate Intercontinentali

California: itinerario di 12 giorni

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Novembre 7, 2019

Alla scoperta di città, costa e parchi nazionali.

Ciao ragazzi, eccoci qui di nuovo dopo un periodo di assenza per diversi motivi, in primis la mancanza di tempo: tra lavoro, bimbo e quotidianità ci vorrebbero delle giornate da 48 ore!

Ad ogni modo oggi vi parlerò di un viaggio un po‘ speciale.

Un viaggio che ho organizzato assieme ad una coppia di amici che sono partiti a fine settembre per 12 giorni in California. Super sportivi, hanno conciliato la visita dello stato americano tra città, costa e parchi con una gara al limite
dello sforzo fisico: la Spartan Race a North Lake Tahoe.

Settembre è un buon periodo per la visita dello stato americano e soprattutto della zona interna desertica della Death Valley. Il periodo migliore per la visita è sicuramente dalla primavera all’autunno, evitando i mesi più caldi di luglio e agosto.

California itinerario di 12 giorni

Ecco il loro itinerario di 12 giorni:

  1. Arrivo-San Francisco
  2. San Francisco
  3. San Francisco – Santa Cruz – Monterey – Big Sur: i luoghi di Big Little Lies!
  4. Big Sur-Josemite NAtional Park-Sequoia Nationale Park
  5. Sequoia National Park – Death Valley – Tahoe Lake o Las Vegas Partenza per la Death Valley
  6. Tahoe lake o Las Vegas
  7. Tahoe lake o Las Vegas – Los Angeles
  8. Tahoe-Los Angeles o Los Angeles
  9. Los Angeles
  10. Los Angeles Venice Beach – Malibù – Santa Barbara
  11. Santa Barbara – San Francisco
  12. San Francisco – volo di ritorno

All’interno dell’itinerario troverete anche un’alternativa di visite per i giorni che loro hanno passato in gara (giorno 6-7-8), nel caso non siate interessati a recarvi comunque al lago Tahoe.

Hollywood

GIORNO 1 – San Francisco

Arrivo in città e inizio del nostro itinerario di 12 giorni.
Inizio della visita orientativa della metropoli collinare che si trova sulla punta di una penisola lunga 50 km con l’oceano Pacifico a ovest e la Baia della città a est e a nord.

Consiglio di partire dal centro turisticamente detto con Union Square, Chinatown e le caratteristiche strade dei sobborghi etnici, la famosa Lombard Street e Fisherman’s Wharf, da cui si vede l’isola di Alcatraz, con il famoso penitenziario, dove potete arrivare attraversando la baia, in barca.

Consiglio di percorrere le vie a saliscendi con i tram – cable cars magari lungo la 49-Mile Drive, la strada principale della città da cui si possono vedere quasi tutte le attrazioni.

San Francisco - China town

Finale di giornata: Golden Gate Bridge al tramonto. Consiglio di ammirarlo da qualche punto panoramico della città, ecco tre spunti per voi:

  • Crissy Field: punto settentrionale estremo della penisola. Il consiglio è quello dipercorrere il tratto che porta ai piedi del ponte da dal Wave Organ, si dice che questa statua riproduca il suono delle onde dell’oceano! Da qui il percorso è di circa 45 minuti.
  • Fort Point, la soluzione più semplice, nel senso che Fort Point si trova alla fine di Crissy Field, quindi proprio ai piedi del ponte.
  • Baker Beach, piccola spiaggetta, in basso, a sinistra del ponte

Pernottamento.

GIORNO 2 – San Francisco

Visita libera della città secondo gli spunti dati per il primo giorno.
Vi consiglio la salita su uno dei roof top, tra cui:

  • Charmaine’s Rooftop Bar & Lounge, 1100 Market Street Entrance at, 45 McAllister St, San
    Francisco, CA 94102, Stati Uniti
  • S’top Roofing Company, 1132 Quesada Ave,
  • Hotel VIA, 138 King St,
  • POPO (Public Rooftop Garden), 1 Kearny St,

Altri quartieri interessanti della città sono:

  • SoMa, da frequentare soprattutto la sera in quanto vi si trovano molti bar e discoteche,
  • Mission, il quartiere latino
  • North Beach, Nob Hill, Mission District, Russian Hill

Infine potete godere di qualche pausa rigenerante in uno dei tre polmoni verdi della città: Il Presidio, Lincoln Park e il Golden Gate Park.

San Francisco - China Town

GIORNO 3 – San Francisco – Santa Cruz – Monterey – Big Sur – Santa Barbara: i luoghi di Big Little Lies!

4 ore – 182 miglia
Partenza alla scoperta della costa Californiana, passando per Palo Alto e San José fino ad arrivare a Santa Cruz dove prendiamo la famosissima Pacific Coast Highway, detta anche Highway 1 CA-1, una delle strade
panoramiche più belle del mondo, tra mare e alle torrette di salvataggio stile Baywatch.

Da grande appassionata della serie televisiva americana Big Little Eyes non potevo di certo non consigliare ai miei amici la Baia di Monterey, ossia il tratto di costa che va da Monterey a Big Sur, dove è ambientata
la serie e sempre lungo la CA-1…siamo a 160km da San Francisco!

È qui che si trova l’iconico ponte Bixby Bridge, detto anche Golden Gate del Big Sur, con la cui immagine inizia la sigla iniziale delle puntate di Big Little Lies! Il ponte è uno dei più alti degli Usa e attraversa un bellissimo canyon, da qui si può ammirare anche la migrazione di balene, delfini, foche e lontre marine sugli scogli, tanto che questo tratto costiero è stato dichiarato State Scenic Highway.

Consiglio una sosta rigenerante nella grande spiaggia di Monterey o di Del Monte Beach con le dune di sabbia bianca.

Infine non potete assolutamente non prendere un caffè presso Old Fisherman’s Wharf, lungo la strada, dove le protagoniste di Big Little Lies si incontrano spesso per il caffè. Una volta luogo del mercato, oggi il
molo panoramico è molto frequentato e pieno di ristoranti di pesce e negozi.

N.B. Eventualmente si può anche percorrere tutta la CA-1 ma in questo caso dovreste dedicare un solo giorno al viaggio dato che il percorso in questo caso è di 6 ore in auto, contro le 4 ore prendendo la strada interna che passa per Palo Alto e San José e facendo solo l’ultimo pezzo di litoranea.

A questo punto consiglio di pernottare qui nella zona (siamo perfettamente a metà strada tra San Francisco e Los Angeles)
Se non avete molto budget evitate la zona di Carmel Highlands, una delle zone più costose e lussuose degli USA dove si trova tra l’latro la casa di “Celeste” (alias, Nicole Kidman), sempre della serie.

Los Angeles - Venice Beach

GIORNO 4 – Big Sur – parchi: Yosemite National Park – Sequoia National Park

4 ore – 211 miglia
Oggi si parte per i grandi parchi dell’entroterra e la prima tappa allo Yosemite National Park.
Il paesaggio di Yosemite Valley è uno dei più straordinari scenari montani al mondo ed è Patrimonio dell’Umanità UNESCO. Visitando il parco si possono ammirare: la cupola di Half Dome, la parete verticale di El Capitan, le foreste e le cascate (piene d’acqua in primavera con lo scioglimento delle nevi, poi lentamente diminuisce fino ad essere nulla in agosto), fino a valicare il passo Tioga a circa 3000 m slm, in un panorama grandioso e pittoresco. Il Parco si divide indicativamente in sei zone principali:

  1. El Capitan, la parte granitica, raggiunge i 1.100 metri e si può vedere dalla strada che dall’Arch Rock
    Entrance raggiunge lo Yosemite Valley,
  2. Le Yosemite Falls, ovvero le cascate Yosemite Lowers Fall, Bridal Veil Falls e Upper Falls,
  3. Il Glacier Point uno dei punti panoramici migliori,
  4. La Tioga Road una delle strade più alte degli USA, che attraversa laghi e boschi di sequoie
  5. La Half Dome
  6. Mariposa Grove dove si trovano le sequoie giganti.
California itinerario di 12 giorni

Se decidete di vedere anche questo parco oggi, potete poi dormire appena fuori del parco, verso est, ossia
già orientati verso la Death Valley dell’indomani, per esempio buona zona è Paramint Springs, a 50 min da
Visalia.
NB. Per la visita dei parchi consiglio di fare la National Parks Pass. Il pass si può comprare direttamente
online o all’ingresso del primo parco, costa 80$ e permette di visitare tutti i parchi USA (eccetto l’Antelope
Canyon e il Monument Valley gestiti dagli Indiani del luogo). Il pass dura un anno dall’acquisto.

Quanto tempo dedicare alla visita del parco dipende da voi, potete passarci una giornata intera e a questo punto pernottare poi all’interno del parco presso il famoso Yosemite Lodge https://www.travelyosemite.com/lodging/yosemite-valley-lodge/ o optare per alternative più economiche presso i diversi paesi che costeggiano il parco, come Mammoth Lakes, graziosa località turistica montana estiva e invernale della Sierra Nevada.

Sequoia National Park

In alternativa potete invece concedervi una visita più veloce di mezza giornata e continuare con il Sequoia National Park nella seconda parte della giornata, i miei amici hanno optato per questa soluzione (2h – 112
miglia)
.
Arrivando dal lato Ovest dello Yosemite si può giungere al parco deviando per il paese di Fresno 3h30 – 172 miglia.
Il Sequoia National Park custodisce un tesoro di inestimabile valore, infatti è stato fondato nel 1890 per preservare gli alberi più grandi e antichi del mondo.

Sequoia National Park

GIORNO 5 – Sequoia National Park – Death Valley – Tahoe Lake o Las Vegas Partenza per la Death Valley

50min – 47 miglia da Paramint Springs o 5h – 300 miglia da Visalia.
Alla Death Valley si entra direttamente dalla strada vicino a Panamint Springs e, dopo aver attraversato tutto il parco, si esce da quella di Death Valley Junction.

I punti imperdibili all’interno sono molti come ad esempio il Mesquite Flat Sand Dunes, che ricordano il deserto egiziano e l’Artist’s Palette, dove un
susseguirsi di rocce colorate ricordano quadri famosi…

Anche qui dipende da voi quanto tempo volete rimanere all’interno della Valley, indicativamente si può tranquillamente attraversare in circa 2 ore.

I miei amici invece a questo punto si sono diretti verso il freddo lago Tahoe (6h30 – 387 miglia) lasciando il caldo del sud Nevada e dirigendosi a Nord dello stesso stato per la Spartan Race.

Per chi non avesse questa necessità, propongo di raggiungere… Las Vegas (2 ore circa – 112 miglia) per la serata e la notte.

Death Valley

GIORNO 6 – Tahoe o alternativa Las Vegas

Giornata dedicata alla visita della città e degli hotel-casinò a tema: CityCenter e il Cosmopolitan, Wynn Las Vegas, Venetian, le fontane del Bellagio, il vulcano al Mirage, Treasure Island, Paris Las Vegas con la Tour Eiffel, Caesars Palace con The Forum Shops e le statue parlanti, New York-New York, MGM Grand, il castello di Excalibur e la piramide del Luxor.

Pernottamento a Las Vegas

GIORNO 7 – Tahoe o alternativa Las Vegas- Los Angeles

Nel caso in cui stiate seguendo l’itinerario alternativo a Tahoe che vi ho proposto, oggi è il momento di partire da Las Vegas direzione Los Angeles, attraversando il Mojave Desert.

Percorrendo l’autostrada che collega le due città, avrete la possibilità di visitare Calico, la “città fantasma”, una volta città dei cosiddetti cercatori d’oro e d’argento, offre oggi un tour delle miniere, un museo e il giro in treno. Ricorda un po’ la nostrana Craco, ecco il link al mio articolo sulla città fantasma lucana: Craco, la città fantasma della Basilicata
Potete poi fermarvi a Barstow per il pranzo o lo shopping negli outlet della zona.

California itinerario di 12 giorni

GIORNO 8 – Tahoe – Los Angeles

8 ore – 442 miglia
Oggi partenza per Los Angeles per un po’ di relax, sia dopo la fatica fisica, sia dopo le varie visite e la vita notturna di Las Vegas!
Il viaggio impiega praticamente tutto il giorno, quindi una volta arrivati in città consiglio un po’ di tempo libero per ambientarsi in città.

Pernottamento a Los Angeles

Los Angeles

GIORNO 9 – Los Angeles

Dedichiamo tutta la giornata alla visita della città!
Ecco qui i miei consigli su cosa non perdere in città:

  • Location dei film più famosi
  • Lunghe spiagge del Pacifico
  • Hollywood
  • Rodeo drive e i suoi negozi
  • Beverly Hill, Bel Air e Malibù con le ville delle star
  • Parchi tematici di Disneyland, Universal Studios e Paramount

Pernottamento a Los Angeles

Los Angeles - Bel Air

GIORNO 10 – Los Angeles Venice Beach – Malibù – Santa Barbara

L’ultimo giorno a Los Angeles consiglio di dedicarlo a Venice Beach tra un po’ di relax sulla spiaggia, qualche
compera nei negozi e qualche spettacolino amatoriale dei numerosi artisti di strada.
Immancabile poi una capatina a Hale House, ossia la casa più fotografata della città, iscritta nel National Register of Historic Places.
Il luna park posto sul molo di Santa Monica è uno dei ritrovi più frequentati e uno dei più grandi al mondo
su palafitte.

Nel primo pomeriggio ci spostiamo verso Malibù, con le sue ville, così da avvicinarci almeno un po’ a San Francisco (30 min – 20 miglia).
Nel tardo pomeriggio infine consiglio di spostarci da Malibù a Santa Barbara, località turistica tra l’Oceano e le montagne.

Cena e pernottamento (1h15 – 67 miglia)

California itinerario di 12 giorni

GIORNO 11 – Santa Barbara – San Francisco

5 ore – 325 miglia
Oggi si riparte, ci attende un bel viaggetto ma per forza di cose bisogna tornare in città, domani si riparte.
Arrivo a in serata e pernottamento.

California itinerario di 12 giorni

GIORNO 12 – Partenza

Tempo libero prima del volo di rientro.

Bye bye California!

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Silvia Pellizzon
Venezia, IT

Ciao! Due informazioni veloci su chi sono: mi chiamo Silvia, ho 30 anni e vivo in provincia di Venezia. Per me viaggiare è parte integrante della mia vita. Lo faccio da sempre. Da bambina era tutto semplice e bellissimo, crescendo però mi sono accorta di quanto possa essere complicato viaggiare se non si è ben informati, così la mia passione è diventata anche un lavoro. Oggi ho deciso di iniziare a condividere i miei viaggi e la mia esperienza nell'organizzazione per cercare di essere d'aiuto a chi sceglie di aprire la propria mente visitando nuovi luoghi!

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