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Europa Inverno Weekend

Cielo grigio e metro gialla: il mio viaggio a Berlino

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Novembre 5, 2010

La prima cosa che mi torna in mente quando penso al mio viaggio a Berlino sono le sue contraddizioni così chiare, nette, decise, a partire dal suo aspetto architettonico.

Pezzi di storia tangibili, come il muro, e monumenti ricchi di significati nascosti e carichi di psicologia e consapevolezza nazionale si trovano accanto a edifici all’avanguardia, caratterizzati da architetture ultramoderne che fanno della città un esempio di tecnologia e modernità europea.

Questo è stato per me il mio viaggio a Berlino: un mix tra passato e futuro, tra storia e tecnologia, tra memoria e futurismo, tra tristezza ed eccitazione, tra cielo grigio e metro gialla ed è con queste contraddizioni che vi racconto la mia esperienza e vi elenco cosa vedere assolutamente.

Periodo scelto per il mio viaggio a Berlino

Novembre, mese che consiglio per il suo grigiore e per il suo freddo pungente che permette di immergervi completamente nella città che state per visitare, memoria di uno dei periodi più tristi della storia dell’umanità. In generale mi sento di consigliare la visita nel periodo autunnale, invernale o al massimo inizio primavera… sarà che è il mio preferito…

Giorni di permanenza

4 giorni e sono sufficienti per la visita, 5 giorni sarebbero ottimi.

Hotel

Consiglio un hotel in zona Alexander Platz, in quanto zona nuova, ricca di cambiamenti e trasformazioni, ben servita dai mezzi quali metropolitana e tram. Io ho alloggiato in un hotel in questa zona appunto, all’Ibis hotel Berlin Mitte e mi sono trovata molto bene, sebbene sia un hotel 2 stelle ora, tornavamo solo per dormire.

Spostamenti

Dall’aeroporto all’hotel e viceversa ho utilizzato il bus, io ero atterrata all’aeroporto di Tegel. Prendere il bus è stato molto semplice, la fermata è giusto fuori dalle porte dell’aeroporto e siamo arrivati ad Alexanderplatz in meno di mezz’ora.

Per quanto riguarda gli spostamenti in centro, consiglio chiaramente la metro, che qui si chiama U-BAHN (contrassegnata in città dalla lettera U blu), gialla fiammante, sembra di essere dentro al libro “Noi, I Ragazzi dello Zoo di Berlino” !!

Aperta dalle 4.00 all’1.00 durante i giorni feriali, mentre 24/24h il week-end.

Corsa semplice (Einzelfahrausweis) € 2,60

Biglietto giornaliero (Tageskarte) – € 6,70

Biglietto settimanale (Wochenkarte) – € 28,80

Buoni i prezzi anche per i taxi, che consiglio di utilizzare magari per la notte, al ritorno da qualche discoteca 😉

Cosa e dove mangiare

Consiglio per i pranzi, i super Bratwurst che si trovano per strada, grigliati costantemente dagli operatori che girano con la griglia attaccata al collo, imperdibili, buoni e scenografici!!

Per cena consiglio invece le varie Kartoffelhaus, dislocate nella città. Io mi ero particolarmente affezionata alla Berliner Kartoffelhaus, Karl-Liebknecht-Str. 9, dove sono tornata praticamente tutte le sere!

Qui di seguito la mia recensione: https://www.tripadvisor.it/ShowUserReviews-g187323-d2546579-r551760409-Berliner_Kartoffelhaus-Berlin.html

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Viaggio a Berlino: esperienze da non perdere

  • Entrare al Berghain

La discoteca per eccellenza e tappa imperdibile del viaggio a Berlino! Nella patria della musica tecno non potete non concedervi una serata nella discoteca top della città se non a livello internazionale.

Attenzione alla forte selezione all’ingresso, soprattutto se siete un gruppo di ragazzi maschi italiani, cercate di essere vestiti bene, eleganti ma non troppo, diciamo stilosi e cool! e comportatevi in modo “adulto” e “sobrio”, senza sghignazzare: non vogliono ragazzini all’interno e nemmeno gente ubriaca, né sotto effetto di droghe, altrimenti sarete scartati. Conviene sempre presentarsi in coppia o comunque con qualche donzella al seguito e non in gruppi troppo numerosi.

Il locale è davvero particolare, all’interno di una vecchia centrale elettrica, frequentato da gay e etero senza distinzione. Al piano superiore si trova il Panorama bar che offre musica house.

In alternativa nel caso in cui il Berghain fosse inaccessibile vi consiglio di rimediare con il Watergate.

  • Esplorare il Museo Ebraico, lo Jüdisches Museum Berlin

Opera di Daniel Liebeskind, i significati intrinsechi al museo sono molti e profondi, come in tutte le opere dell’artista. La struttura, una stella di David destrutturata, divide il museo in tre zone che simboleggiano i tre possibili destini del popolo ebraico: la Torre dell’Olocausto, il giardino dell’Esilio, ossia un labirinto esterno di colonne e l’asse della Continuità, che rappresenta gli ebrei che sono rimasti in territorio tedesco e sperano in una nuova vita e che è caratterizzata da una scala bianca, ripida e lunga, resa appositamente difficile. In cima a quest’ultima, l’entrata del museo, caratterizzato da diverse attività multimediali. A mio avviso le esposizioni e attività del museo sono molto meno interessanti rispetto alla sua struttura, che rappresenta il vero richiamo e oggetto di studio.

Il mio consiglio è quindi di non limitarsi a vedere, ma cercate di capire il senso profondo dell’opera.

Anche questo non si può non visitare durante il vostro viaggio a Berlino!

museo ebraico berlino museo ebraico berlino

  • Passeggiare per Potsdamer platz, la piazza tecnologica

Sembra quasi di trovarsi in un’altra città e invece siamo solo a due passi dai memoriali storici. La futuristica piazza berlinese è caratterizzata da alti palazzi dalle architetture ultramoderne e splendenti che fanno parte del Sony Center.

Luogo di aggregazione culturale cittadina, nel periodo invernale viene posizionata una piccola discesa di pista da sci per i più piccini!

Diverse installazioni si trovano anche all’interno, io avevo trovato una giraffa gigante!

sony center potsdamer platz viaggio a Berlino

  • Raggiungere East Side Gallery, più comunemente chiamato il muro

Dove la storia diventa evidente, il muro diventa tangibile.

La zona si trova fuori dal centro comunemente definito, ad est. Scendendo dalle alte scale della metro (Warshauer Strasse), procediamo lungo il trafficato viale e lo incontriamo. Che dire, il salto nella storia è inevitabile e le parole sono poche e inutili.

Vi consiglio di costeggiarlo tutto e di provare a immaginare le persone che tentavano di oltrepassarlo, per un motivo o per l’altro. La mia visita inoltre è stata accompagnata da una pioggerellina autunnale che ha reso l’esperienza particolarmente forte e sentita.

east side gallery muro di berlino viaggio a Berlino

  • Registrarsi per Entrare al Bundesrat

L’edificio del parlamento di Berlino rispecchia a pieno l’anima irrequieta e contradittoria della città.

Sopra alla struttura prettamente classica si trova infatti la modernissima cupola di vetro che va a coronare l’edificio. Dalla cima, si può ammirare un bel panorama della zona e consiglio di entrare soprattutto per la sua avanguardia e modernità!

Aperto 8-24 (ultimo ingresso alle 21.45).

Vi si accede previa registrazione sul sito web: https://visite.bundestag.de/BAPWeb/pages/createBookingRequest.jsf?lang=en

bundesrat berlin

  • Salire sulla Fernsehnturm (la torre della televisione) di Alexanderplatz

Alta, altissima, che gira lentamente su se stessa e che offre un panorama della città dall’alto: tappa imperdibile del viaggio a Berlino!

Consiglio di salirci il tardo pomeriggio senza foschia per ammirare la città al tramonto o di sera, dove è possibile anche cenare nel ristorante sempre panoramico e sempre all’ultimo piano rotante, chiaramente i prezzi non sono economici.

fernsehenturm alexander platz panorama dalla torre della televisione di berlino

  • Studiare Bebelplatz, piccolo gioiellino della città

La piazza è stata lo scenario del famoso rogo dei libri contro il regime nazista, tutti quei libri cioè non consentiti dal sistema.

Qui una bella sorpresa vi attende, in una piazza che sembra una qualsiasi!

Vi consiglio infatti di guardare bene a dove mettete i piedi: al centro della piazza è situato un piccolo quadrato di vetro, all’interno e sotto del quale, si scorgono dei ripiani simili a una libreria, la cui visione risulta volontariamente ostica, come se questi ultimi si trovassero nelle viscere della città. Si ha davvero la percezione di voler vedere di più senza riuscirci!!!

E’ questa l’anima di Berlino, il richiamo frequente al passato storico che riaffiora sempre, per non dimenticare mai.

bebelplatz berlino viaggio a Berlino

  • Visitare il Memoriale per gli ebrei assassinati d’Europa – Denkmal für die ermordeten Juden Europas, detto altresì il Memoriale dell’Olocausto o della Shoah

Mi ha lasciato senza parole, una delle tappe più emozionanti del nostro viaggio a Berlino.

Il monumento si presenta come una serie di parallelepipedi, grigi, all’inizio bassi, poi sempre più alti, posti su una piazza intera dal suolo irregolare e ondulato.

Vi consiglio di percorrere le vie di cammino tra i parallelepipedi, che sembrano delle tombe di un cimitero, e di arrivare al centro, in silenzio: la sensazione è davvero suggestiva.

Senso di mancamento di aria, di impotenza e di enorme tristezza. Magari per molti potrebbe sembrare inutile e insensato ma vi prego di non essere superficiali, di andare oltre, di capire e di cogliere la più profonda lezione umana.

Memoriale dell’Olocausto o della Shoah

Questa per me è Berlino: la città dai mille volti e particolari, all’avanguardia nella rievocazione dei fatti storici ma tuttavia legata visceralmente a questi ultimi.

metro di berlino

Se questo mio articolo vi ha incuriosito, come spero, vi invito ora a leggere il mio itinerario di viaggio di 4 giorni nella capitale, dove scoprirete altre super bellezze della città!

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Silvia Pellizzon
Venezia, IT

Ciao! Due informazioni veloci su chi sono: mi chiamo Silvia, ho 30 anni e vivo in provincia di Venezia. Per me viaggiare è parte integrante della mia vita. Lo faccio da sempre. Da bambina era tutto semplice e bellissimo, crescendo però mi sono accorta di quanto possa essere complicato viaggiare se non si è ben informati, così la mia passione è diventata anche un lavoro. Oggi ho deciso di iniziare a condividere i miei viaggi e la mia esperienza nell'organizzazione per cercare di essere d'aiuto a chi sceglie di aprire la propria mente visitando nuovi luoghi!

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