Europa Inverno Weekend

Edimburgo: 5 cose da vedere

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Febbraio 22, 2012

Edimburgo, capitale della Scozia, città gotica per eccellenza, che racchiude l’anima di una capitale del nord e che può sembrare fredda ma allo stesso emozionare chi la visita.

Città che non ama far parlare molto di sé, apparentemente tranquilla, ha avuto molto da insegnarmi nei 3 giorni di permanenza: tra i suoi edifici gotici con pietre a faccia vista e quelli all’avanguardia, tra i suoi negozi di kilt e di abbigliamento per punk, tra storia e palazzi reali.

Ho visitato la città nel mese di febbraio, il tempo era abbastanza bello e il freddo si faceva sentire, ma consiglio questo periodo per entrare a pieno nel clima gotico della città che vista con il caldo, non sarebbe la stessa, a mio avviso.

La capitale scozzese è raggiungibile in aereo, ultimamente ci sono anche più voli diretti dall’Italia rispetto a anni fa o in treno alta velocità da Londra, come ho fatto io

Per maggiori info leggi il mio articolo: Da Londra a Edimburgo lungo il Mare del Nord.

3 giorni sono sufficienti per la visita della città ma se avete più tempo a disposizione potreste dedicarvi a qualche escursione nel territorio circostante.

Come sapete non amo proporvi degli itinerari standard, inoltre sono entrata in pochi siti, poiché come ormai penso abbiate imparato, preferisco stare all’aria aperta e vivere la città!

Vi elenco perciò qui di seguito, le 5 cose che non potete perdervi, lasciando a voi la scelta del vostro itinerario!

  1. Carlton Hill – la collina

  2. Old Town: Royal Mile, Whisky Center, Elephant house, Bobby Memorial – la città vecchia

  3. Scottish Parliament e Holyroodhouse Palace- il parlamento e il palazzo reale

  4. Edimburgh Castle – il castello

  5. I suonatori di Cornamusa

1. Carlton Hill: L’Acropoli e il Belvedere

Carlton Hill è una delle sette colline su cui sorge la città di Edimburgo ed è la zona panoramica della città dove sembra un po’ di tornare nell’antica Grecia.

Vi consiglio di raggiungere la vetta con una piacevole passeggiata lungo il canale (l’alternativa è una scalinata abbastanza ripida) e una volta raggiunta la cima, sembra di essere arrivati in un angolo di paradiso, colorato dalla natura e dalla roccia di basalto nero, vicino al cielo, alto sulla città.

La cosa più bella e particolare che vi colpirà, tra i vari monumenti dell’acropoli di rievocazione greca, è il National Monument, praticamente un tempio greco in stile neoclassico, che peraltro ha dato a Edimburgo il soprannome di Atene del Nord, costruito al fine di commemorare i soldati caduti nelle guerre napoleoniche e rimasto a metà causa ammanco di fondi. Per fortuna queste cose non succedono solo in Italia!!! Per questo motivo è stato a lungo motivo di vergogna per gli abitanti.

Altro monumento che potete scorgere è il Monumento a Dugald Steward, sempre ispirato all’antica Grecia, è un tempietto circolare sorretto da colonne.

Consiglio di visitare quest’area di Edimburgo, quasi un museo a cielo aperto, poiché la passeggiata è piacevole, l’aria che si respira è molto suggestiva e la vista è imperdibile: da Edimburgo fino al Mare del Nord, sembra di dominare la città. Mi raccomando scegliete una giornata limpida per avventurarvi!

2. Old Town: Royal Mile, Whisky experience, Elephant house, Greyfriars Bobby Memorial

Il centro gotico di Edimburgo è unico nel suo genere per il suo aspetto. Suggestivo, quasi inquietante di sera, è una tappa da non perdere.

Royal Mile è la strada principale che conduce dallo storico castello al tecnologico edificio del parlamento e dove negozi di kilt e oggettistica turistica circondano la Cattedrale di St. Giles, il superbo duomo gotico della città.

Procedendo su Royal Mile si arriva poi allo Scotch Whisky Heritage Centre, io non sono entrata ma gli appassionati potranno ripercorrere la storia del tipico liquore con degustazione finale.

Continuando verso ovest, vi consiglio poi di inoltrarvi nella George IV Bridge, laterale poco lontana dallo Scotch Whisky Heritage Centre e, camminando, raggiungerete un locale rosso tutto e particolare: la Elephant house, una caffetteria che espone in vetrina la scritta The Birthplace of Harry Potter“, pare infatti che qui sia stato scritto il primo libro della famosa saga.

Infine sulla stessa strada, non perdetevi il Greyfriars Bobby Memorial, un monumento davvero particolare dedicato al “Cane di Edimburgo”, Bobby.

Simbolo della fedeltà al padrone, Bobby rimase vicino alla tomba di quest’ultimo per 14 anni fino a quando morì. Nel corso di questi anni, gli abitanti di Edimburgo gli si affezionarono molto, diventando così famoso in città e presenza indelebile nel cuore della popolazione. La statua commemorativa rappresenta proprio il cagnolino, con gli occhi tristi e pieni d’amore incondizionato ed è stata posta dove venne sepolto. La statua riporta anche una scritta piena di significato: “Che la sua devozione leale sia una lezione per tutti noi”, molto riflessiva ed emozionante.

3. Scottish Parliament e Holyroodhouse Palace

Royal Mile termina ad est con il modernissimo edificio dello Scottish Parliament, il parlamento, bianco e marrone, che riprende gli stessi colori della città, dei mattoni faccia vista ma anche delle colline di terra battuta e erba che circondano Edimburgo.

Acciaio, granito e quercia, fusi in un edificio di design che sembra appartenere quasi ad un’altra città. A me personalmente è piaciuto, sebbene sia un po’ fuori luogo forse; vi si può accedere in visita e gli interni sono sobri, al contrario dell’esterno 😉

Davanti al Parlamento, ecco il Palazzo di Holyroodhouse, residenza della regina Elisabetta, in Scozia, posizionato perfettamente alla fine della Royal Mile, che quindi conduce praticamente fino all’ingresso reale. Il palazzo reincarna a pieno lo stile gotico e custodisce diversi segreti reali. La sensazione che si prova trovandosi davanti al palazzo è di trovarsi davanti ad un luogo quasi misterioso e freddo, molto diverso perciò da Buckingham Palace!!!

 

4. Edimburgh Castle

Altro punto panoramico sull’intera città ed esempio gotico ineccepibile: il castello non si può perdere!

Uno dei luoghi più turisticamente frequentati della città, si può visitare anche all’interno. Io per mancanza di tempo non ci sono entrata e mi sono limitata ad una passeggiatina attorno e ad ammirare il panorama di quella Edimburgo che si presenta grigia e minacciosa, ma sempre coerente con il suo essere! Ecco qui qualche foto.

5. I suonatori di cornamusa

Quale suono migliore per identificare la terra scozzese? Assolutamente la cornamusa!!!

Il suo suono quasi acuto e crudo, rimanda direttamente a questo stato, ai suoi colori, al suo essere gotico esternamente e internamente, quasi triste e introspettivo ma pieno di sentimenti.

Vi capiterà sicuramente di incontrare qualche locale, vestito in tilt che suona la cornamusa a qualche angolo di qualche ponte, spesso in prossimità delle vie di accesso alla città antica o in zona stazione.

Se non lo trovate, andate alla ricerca!!! Sentire suonare questo strumento qui, è un’emozione imperdibile!! Ecco un tipico esempio nella mia foto qui di seguito

Eccoci arrivati alla conclusione di questo articolo. Che dire, per me Edimburgo è una città davvero senza paragoni!!!

Alcuni possono definirla grigia e spoglia, io la definisco una città misteriosa, che nasconde sempre qualcosa, che ho reputato a volte quasi tenebrosa e spettrale soprattutto di sera, con le sue architetture scure che si protendono alte al cielo e che lasciano dietro di sé delle ombre misteriose.

Vi consiglio di visitare questa capitale, unica nel suo genere e di viverla nei suoi lati più nascosti!

Enjoy Edimburgh!!!

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3 Comments
  1. Rispondi

    antonietta

    Agosto 24, 2018

    Bellissimo chicca !!!
    mi piace

  2. Rispondi

    Lisa Olivetto

    Gennaio 24, 2019

    E brava Silvia! Hai riempito di bei suggerimenti il tuo blog. Noi quest’anno puntiamo a Edimburgo e giro della Scozia quindi seguiremo i tuoi consigli. Abbiamo scelto l’ estate per motivi di tempo e per godere di più ore di luce. Ci piacerebbe percorrere le stradine solitarie e visitare i piccoli villaggi di pescatori lontani dalla frenesia delle grandi città. Vediamo se riusciamo ad organizzarci…ciaooooo

    • Rispondi

      Silvia Pellizzon

      Gennaio 28, 2019

      Ciao Lisa!! Bellissima idea, mi farai sapere come andrà e se hai bisogno di qualcosa sono qui!!! Un bacione e salutone!!!

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Silvia Pellizzon
Venezia, IT

Ciao! Due informazioni veloci su chi sono: mi chiamo Silvia, ho 30 anni e vivo in provincia di Venezia. Per me viaggiare è parte integrante della mia vita. Lo faccio da sempre. Da bambina era tutto semplice e bellissimo, crescendo però mi sono accorta di quanto possa essere complicato viaggiare se non si è ben informati, così la mia passione è diventata anche un lavoro. Oggi ho deciso di iniziare a condividere i miei viaggi e la mia esperienza nell'organizzazione per cercare di essere d'aiuto a chi sceglie di aprire la propria mente visitando nuovi luoghi!

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