Spiagge vicino a Gallipoli
Estate Italia

Spiagge vicino a Gallipoli: le Maldive italiane

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Agosto 23, 2016

Inizio col dirvi che le spiagge vicino a Gallipoli da non perdere sono tantissime!

Il litorale Ionico offre infatti offre spiagge paradisiache e mare cristallino, una meraviglia.

Senza dilungarmi e per semplicità di lettura, vi elenco di seguito le zone che andremo a visitare, poi vi basterà cliccare sulla zona di riferimento per raggiungere il paragrafo dedicato:

Spiagge vicino a Gallipoli: Punta Prosciutto e Porto Selvaggio

Iniziamo con le spiagge a nord di Gallipoli!

Vi racconto il nostro primo approccio con questa zona: ci avviciniamo infatti a queste spiagge in auto da Taranto e scorgiamo, già dalla strada, il mare turchese che fa venire voglia di un tuffo immediato!

Le due spiagge vicino a Gallipoli di cui vi parlerò sono certamente turistiche ma allo stesso tempo preservano una natura selvaggia.

Consigli:

  • Portate pazienza per la ricerca dei parcheggi, sia a Punta Prosciutto che a Porto Selvaggio: per raggiungerle le due spiagge ci si allontana infatti dalla strada principale e ci si addentra nelle vie laterali, che non sono sempre asfaltate e si parcheggia lungo queste stradine, nei buchi disponibili, tra le auto praticamente incastrate. Poi ci si incammina verso la spiaggia e 5-10 minuti sono il tempo minimo che ci si impiega per raggiungerla, ma ne vale davvero la pena!
  • Munitevi assolutamente del necessario per la spiaggia libera: qui i lidi attrezzati sono pochi e con pochi posti.
  • Munitevi anche delle scarpette da roccia: per lo stesso motivo legato al territorio e anche se volete calarvi dagli scogli per entrare in acqua.
  • Cercate di raggiungere le spiagge presto al mattino, o verso l’ora di pranzo o nel pomeriggio, meglio se tardo: evitate quindi l’orario che va dalle 09.30 alle 12.00 del mattino, poiché per arrivarci spesso ci sono lunghe code già per strada e poi in loco la gente è tantissima.

Punta Prosciutto

La spiaggia di Punta Porsciutto, vicino a Gallipoli, è prettamente bassa e sabbiosa e offre veramente un mare strepitoso e trasparente. Personalmente, sono innamorata di questa spiaggia, unico problema? La sempre e comunque tanta gente!!

Qui le scarpette da roccia non sono indispensabili, anzi, il litorale è quasi completamente sabbioso e quindi si può tranquillamente stare in infradito o a piedi scalzi.

Il mio consiglio è di stare qui una mezza giornata, mattina o pomeriggio e poi spostarsi, evitando così di diventare matti tra la gente; magari in bassa stagione la spiaggia si presenta diversa, se avrò modo di andarci, vi farò sapere! 😉

Infine per il pranzo consiglio sempre di portarvi dietro del pranzo a sacco, ma eventualmente qui si trova anche il noto Samana Beach per cibo e bibite.

Spiagge vicino a Gallipoli

Porto Selvaggio

Anche Porto Selvaggio si raggiunge a piedi, dopo aver la parcheggiato l’auto.

La strada per raggiungere la baia è in discesa, di terra rossa, stessa strada che poi al ritorno si dovrà fare in salita.

Nel caso abbiate problemi di deambulazione o passeggini, è un po’ impervia e difficile, certo però lo spettacolo all’arrivo ripaga la fatica!

Sarebbe perfetto utilizzare una scarpa da ginnastica per attraversare questi tratti in mezzo alla natura, ad ogni modo io l’ho sempre fatta in infradito, basta solo stare attenta a dove si mettono i piedi.

A Porto Selvaggio consiglio di portarvi anche degli sdraietti/lettini pieghevoli dato che a parte la baietta iniziale, che è spesso gremita di gente, il resto del territorio è roccioso, quindi capiterà di doversi adattare e stendere sulle rocce con gli asciugamani…con qualche ausilio si sta decisamente più comodi.

Per lo stesso discorso vi consiglio ASSOLUTAMENTE le scarpette da roccia che qui sono davvero indispensabili anche solo per farsi un bagno: l’alternativa è di raggiungere sempre la spiaggetta per entrare in acqua in modo graduale. Onestamente non ve lo consiglio, poiché comunque spesso gremita di gente e l’acqua inoltre è molto più pulita un po’ più a largo che a riva.

porto selvaggio salento

Scendiamo ora verso la zona centrale del litorale e verso la nostra prossima meta…

Gallipoli

A Gallipoli sono stata un paio di volte, la prima ho soggiornato proprio nella cittadina, presso il camping La Masseria, a nord del centro.

La seconda invece ho soggiornato nella zona di Ugento, di cui vi parlerò in seguito, e ho frequentato Gallipoli principalmente di sera, passando le le serate nel centro storico arroccato, che è davvero molto pittoresco: vicoletti, sampietrini e la vista sul porticciolo, lo rendono molto suggestivo e romantico.

gallipoli

Per quanto riguarda la mia opinione sul campeggio, non l’ho vissuto molto ma in linea di massima ho avuto una buona impressione: è un buon campeggio, tranquillo, sicuro, vicino al mare e dotato di molti servizi. Unico punto negativo riguarda la parte delle tende: la vegetazione non era molto rigogliosa, anzi gli spazi per le tende erano ombreggiati grazie a delle reti verdi e gli alberi erano radi e bassi. Spero che la situazione negli anni sia migliorata!

Consigli:

  • Cibo: qui c’è davvero l’imbarazzo della scelta, in quanto il centro storico è pieno zeppo di localini, più o meno turistici, più o meno cari/economici. Tra tutti degno di nota è il ristorante Il Pettolino, Riviera Nazario Sauro 57, 73014, Gallipoli, +39 366 335 1909, dove ho avuto modo di cenare. Buone potenzialità ma attenzione alle fregature, insomma c’è qualcosa da migliorare. Ecco qui la mia recensione:https://www.tripadvisor.it/Restaurant_Review-g616185-d10361351-Reviews-Il_Pettolino_Gallipoli-Gallipoli_Province_of_Lecce_Puglia.html
  • Serate al Parco Gondar: se siete a Gallipoli per divertimento, non potete assolutamente perdervi una serata in questa location. Il parco è davvero grande ed è una sorta di discoteca all’aperto, location davvero bellissima. Grandi spazi, tanta gente ma allo stesso tempo tanto spazio a disposizione: io ho passato davvero una bella serata accompagnata dal djset di…Ellen Allien! Lo si raggiunge facilmente dal centro ma attenzione ai controlli di carabinieri e polizia con alcol test all’uscita.
  • Spiagge e happy hour:  vi consiglio di non perdervi le tante baiette che si trovano lungo la strada litoranea, con i loro happy hour e mare cristallino. Potete fare tante piccole tappe durante la giornata, sono spesso gremite di gente.
gallipoli baia verde

Spiagge vicino a Gallipoli: Torre San Giovanni, Torre Mozza, Lido Marini, Marina di Ugento

Rotolando verso sud rispetto alla movimentata cittadina di Gallipoli, troviamo quelle che a mio avviso sono le più belle spiagge vicino a Gallipoli, nonché una delle zone più belle del Salento: il Parco naturale litoraneo di Ugento.

Qui la natura ritorna ad essere selvaggia, la spiaggia più ampia, i turisti un po’ più consapevoli e avventurieri, il litorale resta sabbioso e il mare cristallino e trasparente, color cobalto, che solo a pensarci ora, mi ci tufferei di corsa!

Partendo da Torre San Giovanni, non si scorge nemmeno il confine tra un centro e l’altro e il panorama rimane praticamente lo stesso. Inoltre è facile spostarsi da un paesino all’altro poiché sono tutti collegati dalla strada litoranea.

Infine anche a livello di qualità-prezzo, questa zona è ottima! i prezzi sono ancora nella norma, il turismo non è troppo di massa, gli abitanti sono strepitosi e il mare è meraviglioso e mantiene ancora un aspetto relativamente selvaggio, a contrario di tante altre zone che sono diventate completamente turistiche.

Consigli su cibo e alloggio

Ecco qualche consiglio utile per la vostra vacanza in questa zona:

Spiagge vicino a Gallipoli

Spiagge vicino a Gallipoli: Pescoluse, le Maldive del Salento

Infine la spiaggia vicino a Gallipoli oggettivamente più bella: le Maldive del Salento!

Zona molto frequentata e famosa dal punto di vista turistico, è caratterizzata da una lunga e spaziosa spiaggia e da un mare cristallino tanto che è stata soprannominata in gergo “Maldive del Salento”.

E’ senza dubbio bellissima ma a mio avviso le altre spiagge di cui ho parlato e vi cui vi parlerò in seguito non hanno troppo da invidiare a questa località.

Nei periodi di alta stagione vi consiglio infatti di non visitarla o comunque di munirvi di pazienza e di levatacce al mattino per poter arrivare alla spiaggia senza troppo stress, trovare parcheggio facilmente, come anche posto in spiaggia, impresa che diventa davvero difficile a volte!

Per arrivare alle Maldive, si costeggia la strada litoranea e ad un certo punto si iniziano a vedere le indicazioni per gli stabilimenti balneari: ecco siete arrivati!

La differenza di questa zona infatti è proprio questa, la spiaggia è più organizzata e meno selvaggia, più adatta ad un turismo di massa.

Consigli:

  • Proprio perché conosciuta, questa zona del Salento ha prezzi più alti rispetto alle altre, all’incirca sulla linea di quelli di Gallipoli. Anche i prezzi di cibo e bibite negli stabilimenti balneari sono abbastanza cari, quindi per una vacanza low-cost, come quelle che piacciono a me, vi consiglio di portarvi cibo e bevande al sacco, in un bel frighetto, alla “terrona” maniera, come anche dell’occorrente per la spiaggia libera. 
  • Molti stabilimenti balneari sono di tendenza e organizzano aperitivi al tramonto con musica e l’atmosfera è molto carina.
  • Attenzione al vento, di cui vi ho già parlato, a mio avviso questa è la località dove si percepisce maggiormente l’afa e la mancanza d’aria. Soprattutto con il vento di Tramontana, questa spiaggia diventa completamente senza aria, non vale davvero la pena di rovinarvi l’esperienza di visitarla con il tempo sbagliato. Per maggiori informazioni, vi consiglio la lettura del mio articolo: Ad ogni Salento, il suo vento.
  • Last but not least…se siete degli appassionati di immersione non potete non approfittare di questo mare, che offre veramente il meglio di sé!
Lido Marini

Spero di essere riuscita a trasmettervi il mio amore e la mia adorazione per questa terra dove torno puntualmente ogni anno e se avete domande, le attendo nei commenti qui sotto.

Per il resto, se volete continuare a scoprire il Salento con me, vi consiglio di leggere gli altri miei articoli dedicati:

Salento: lu sole, lu mare, lu jentu

Il vento in Salento: sulle tracce della rima

Le spiagge più belle del Salento: il litorale Adriatico

Puglia spiagge: l’Adriatico Salentino

Santa Maria di Leuca: il centro storico tra i due mari

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Silvia Pellizzon
Venezia, IT

Ciao! Due informazioni veloci su chi sono: mi chiamo Silvia, ho 30 anni e vivo in provincia di Venezia. Per me viaggiare è parte integrante della mia vita. Lo faccio da sempre. Da bambina era tutto semplice e bellissimo, crescendo però mi sono accorta di quanto possa essere complicato viaggiare se non si è ben informati, così la mia passione è diventata anche un lavoro. Oggi ho deciso di iniziare a condividere i miei viaggi e la mia esperienza nell'organizzazione per cercare di essere d'aiuto a chi sceglie di aprire la propria mente visitando nuovi luoghi!

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