Estate

Statua della Libertà e Ellis Island: le isole di New York

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Luglio 31, 2017

Day 3, Monday July 31st

Itinerario della giornata: tour in battello alla Statua della Libertà e Ellis Island da Battery Park, visita di Wall Street e fine di giornata a Coney Island, Brooklyn

Oggi è la giornata della visita alla Statua della Libertà e Ellis Island!

Vi ricordo che per leggere il mio itinerario completo, vi aspetto sul mio articolo New York low cost: una settimana nella Grande Mela

Partiamo dall’hotel in metro e raggiungiamo Battery Park in metro – fermata della metropolitana Bowling Green.

La zona verde di Battery Park si trova a sud di Manhattan ed è il punto di partenza dei battelli turistici per le due isole Liberty e Ellis.

Per il tour in battello alla Statua della Libertà e Ellis Island avevamo pre-acquistato il pass, attraverso Built your own pass New York, vi aggiungo il link al sito web https://gocity.com/new-york/it-us ma per maggiori informazioni, leggi il mio articolo: CONSIGLI & STRANEZZE DELLA GRANDE MELA; nonostante ciò al nostro arrivo ci troviamo di fronte ad una bella coda per la biglietteria.

Non disperate: il personale è molto veloce e una coda apparentemente lunghissima si è risolta in una decina di minuti, noi saremmo arrivati verso le ore 10.00, magari arrivando prima si trova meno gente.

Ci dirigiamo all’imbarcadero, anche qui molta gente ma nessun problema saliamo tutti sul grande traghetto diretto a Liberty Island.

Statua della Libertà e Ellis Island
manhattan
manhattan new york

Il viaggio per raggiungere la Statua della Libertà e Ellis Island è breve, ammiriamo i grattacieli di Manhattan, allontanandoci e facendo qualche foto.

Liberty Island e la statua della Libertà

Approdiamo sull’isola: che dire, la Statua della Libertà è davvero gigante, si erge lì immensa, al centro dell’isola.

M’immagino gli emigrati di allora, che attraversavano i mari e vedevano questa terra, vedevano la salvezza e la vittoria, raffigurata ideologicamente dal braccio in su della statua, sognando l’America e la nuova vita che questa poteva offrire loro ma che spesso ahimè spesso non si rivelava tale.

Senza salire sul piedistallo e sulla corona, ci siamo limitati al giro attorno alla statua e ad una super limonata presa nel chioschetto lì affianco, bella gelata. A NY queste cose vanno davvero molto, e sono pure buone e quasi salutari! E’ un bel bibitone, quindi prendendone uno, bevete tranquillamente in due, nel rispetto del nostro essere low cost!

Statua della Libertà e Ellis Island

Ellis Island

Risaliamo sul traghetto, questa volta direzione Ellis Island.

Primo approdo degli emigrati in terra americana, Ellis Island ospita il museo dell’emigrazione. Approdare sull’isola, vedere l’edificio che ospitava gli emigrati, che qui arrivavano dopo lunghi viaggi, fa certamente una certa impressione. L’edificio è grande, su più piani e ci accoglie con una hall smisurata e imponenti bandiere americane: immaginatevela piena di gente, stremata, pronta per una nuove avventure ma inconsapevole realmente di quello che ne sarebbe stato di loro in terra americana.

Ci limitiamo a un piccolo giro, il museo non è poi così interessante a mio avviso.

Statua della Libertà e Ellis Island

Statua della Libertà e Ellis Island: il ritorno a Manhattan

Prendiamo il nostro battello di ritorno per Manhattan da Ellis Island.

Una volta approdati, passeggiamo e ci imbattiamo in un gruppo di artisti di strada che si muovono a tempo di musica hip hop in un free styling improvvisato!!!

Ecco la NY inedita, che non dorme, e che sogna e ricerca il sogno americano, la New York degli artisti di strada, dei bianchi e dei neri, del rap di strada.

Continuiamo a camminare e cogliamo l’occasione per passare a salutare Charging Bull, il toro di Wall Street.

Il toro è circondato da turisti armati di macchina fotografica ma non perdiamo l’occasione di toccare i suoi “gioielli di famiglia” dicono che porti fortuna e con i nostri pochi soldoni, ne abbiamo bisogno!!

Dopo Statua della Libertà e Ellis Island, continuiamo con Wall Street

Ci addentriamo così nel quartiere borsistico per eccellenza: Wall Street.

Frequentato da uomini in giacca e cravatta vestiti di tutto punto che mangiano hot dog di strada, come abbiamo fatto noi, nella loro pausa pranzo, nel loro completo perfetto, davanti all’edificio della New York Stock Exchange, visto e rivisto in numerosissimi film, ora si trova davanti ai nostri occhi!!!

wall street
wall street

Dato che siamo in zona cogliamo l’occasione per fare un salto da Century 21 per un po’ di shopping low cost (leggi il mio articolo SHOPPING A NEW YORK: DOVE, COSA, COME)

Coney Island: il fine perfetto della nostra giornata

Dopo il nostro tour delle isole Statua della Libertà e Ellis Island e la visita di Wall Street, concludiamo la nostra giornata con una tappa particolare e fuori dalla massa turistica: Brooklyn e a Coney Island.

Approfittiamo di un nostro caro amico, che da anni si è trasferito a New York per scoprire la vera vita di un newyorkese, con sua moglie e la sua piccola.

Con loro arriviamo nel residenziale quartiere di Brooklyn, dove tanti rientrano dopo la giornata lavorativa a Manhattan, la metro verso le 18.00 è infatti piena di persone.

Scendiamo, ci immergiamo in una New York completamente diversa: i grattacieli sono molti di meno, i palazzi color mattone si susseguono lungo le strade, i condizionatori sono sempre e ovunque presenti.

Un saltino nel suo appartamento e di qui ripartiamo verso Coney Island, sempre in metro.

Dopo una buona mezz’oretta arriviamo: se Brooklyn non era Manhattan, Coney Island lo è ancora meno!

A Coney Island sembra di vivere una puntata dei Simpson passeggiando sulla lunga pensilina di legno che divide la spiaggia dal parco divertimenti, con le mitiche montagne russe storiche, di legno bianco! Una salto nel tempo davvero, lontano dalla caotica Manhattan.

Mi accorgo davvero che New York non è solo Manhattan, la città che non dorme mai, ma anche sobborghi residenziali tranquilli, da film, e posti rilassanti in riva all’oceano, da dove ammirare, da lontano, le luci della città.

coney island
coney island

Costi per le visite della giornata: $ 17.42 con Built Your Own Pass NYC (al posto di 20.50) + $ 10.00 limonata per 2 – pranzi e cene esclusi

E ora…via con il Day 4: New York, cose da visitare: lower Manhattan

Voi avete visitato queste zone della città? attendo le vostre esperienze nei commenti qui sotto!

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Silvia Pellizzon
Venezia, IT

Ciao! Due informazioni veloci su chi sono: mi chiamo Silvia, ho 30 anni e vivo in provincia di Venezia. Per me viaggiare è parte integrante della mia vita. Lo faccio da sempre. Da bambina era tutto semplice e bellissimo, crescendo però mi sono accorta di quanto possa essere complicato viaggiare se non si è ben informati, così la mia passione è diventata anche un lavoro. Oggi ho deciso di iniziare a condividere i miei viaggi e la mia esperienza nell'organizzazione per cercare di essere d'aiuto a chi sceglie di aprire la propria mente visitando nuovi luoghi!

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