Estate Gite in giornata Inverno Italia

Sul “Crucolo” della montagna: una giornata al rifugio Crucolo

on
Settembre 30, 2018

Rieccomi qui con un nuovo articolo dedicato ad una giornata di fine settembre in famiglia, quasi un pranzo di fine estate con il sempre presente Daniele, i miei genitori, zii e cugini, a Scurelle in provincia di Trento.

Per questa giornata abbiamo scelto un posto davvero speciale: il rifugio Crucolo!

Ecco i suoi riferimenti utili:

Rifugio Crucolo

Località Val Campelle, Trentino – 38050 Scurelle (TN)

0461 766093 – 348 1766447

www.rifugiocrucolo.it

rifugiocrucolo@crucolo.it

Aperto lunedì, giovedì, venerdì, sabato e domenica a pranzo e cena; martedì aperto fino alle 16.00, mercoledì chiuso (luglio e agosto aperto tutti i giorni).
Il rifugio nasce nel lontano 1820, come luogo di sosta per mangiare, bere e stare in compagnia. Bruciato durante la prima guerra mondiale, in quanto territorio di frontiera, su quel poco che si era salvato qualcuno nel dopo guerra penso bene di scriverci la parola “rifugio”……….
rifugio crucolo

Come arrivare

Partiamo in mattinata da casa, il rifugio si raggiunge prendendo dalla SS Valsugana e seguendo poi le indicazioni per Strigno, SP 78.

Una volta raggiunto il piccolo centro continuate verso Scurelle, attraverso la strada dei Sassi Rossi. Ad ogni modo troverete diverse indicazioni con il nome del rifugio che potrete seguire direttamente.

A questo punto vi immergerete in una bellissima stradina panoramica e strettina, che si inerpica tra il verde della vegetazione e i colori della roccia e della montagna: ci troviamo infatti lungo uno dei versanti della catena del Lagorai, tra Veneto e Trentino Alto Adige.

I panorami da qui sono davvero stupendi, soprattutto se ripercorrete la stessa strada al tramonto al ritorno, vedere per credere!

Cosa rende questo posto così particolare?

  • Cibo tipico e prezzi economici

Che dire, sicuramente punto forte del rifugio è il cibo tipico!!!

Affettati, polenta, primi e secondi, qui merita davvero tutto.

Personalmente vi consiglio antipasti misti, la polentina con i funghi e con il salame cotto, la zuppa di porcini davvero spettacolare, la carne (se avete ancora fame) ma soprattutto uno straordinario cappuccio (in stagione) solo o con melograno, una bontà assurda.

…e per terminare il vostro pranzo un bello strudel accompagnato da un finale d’obbligo: il Parapampoli! non vi spiego cos’è, a voi la prova.

Per terminare la descrizione della cultura culinaria del rifugio, una degna annotazione in merito ai prezzi davvero economici!! Qualche esempio? i primi costano 3.50€ l’uno, i secondi dai 2 ai 6€ e i dolci  3€!!!

  • Cantina

Al rifugio ci aspetta poi una sorpresa: una cantina, collocata sotto la sala da pranzo principale, dove vengono conservati i prodotti locali, che, lavorati, saranno serviti agli ospiti.

E’ in questa grotta sotterranea dove il vino e la grappa invecchiano, i formaggi e lo speck si stagionano e dove viene conservato il formaggio più grande e il salame più lungo (lo vedete nella seconda foto, sembra una tubatura bianca che circonda il soffitto della cantina ma in realtà è proprio il salame!)

formaggio crucolo

rifugio crucolo la cantina

Il rifugio produce dell’ottimo speck, formaggio Crucolo (stagionato o meno) e Crucolina, il formaggio con la mela trentina e diverse tipologie di vini e grappe, tra cui quella al pino mugo.

Impossibile non acquistare almeno un prodotto, che confezionano o mettono direttamente sotto vuoto, nel caso di speck e formaggi, pronti da portare a casa.

rifugio crucolo insaccati

crucolo formaggio

speck crucolo

speck crucolo

rifugio crucolo

  • Ambiente circostante

Ho deciso di scrivere un articolo su questo bellissimo posto, non solo per il rifugio ma in generale per tutto il territorio circostante, anche solo la strada per raggiungerlo così immersa nella natura e nel verde.

Per gli appassionati di funghi, procedendo lungo la strada, oltrepassando il rifugio, si diffonde un bel boschetto da entrambi i lati della strada dove potete fare meravigliose scorpacciate nel periodo autunnale.

Inoltre il rifugio è facilmente raggiungibile dai luoghi del circondario, dove poter concludere il pomeriggio con una bella passeggiata, come Levico Terme che dista una mezz’oretta di strada.

Il rifugio è infine un ottima tappa per un’escursione giornaliera anche se alloggiate nella zona di Trento, Cavalese, Predazzo, San Martino di Castrozza, Asiago, che si trovano tutti a circa 1 ora – 1 ora e mezza di strada.

Dimenticavo infine che anche l’ambiente interno è molto tipico e montanaro e il personale disponibile…ma ricordatevi di prenotare altrimenti rischiate di non trovare posto.

A questo punto, spero di avervi proprio incuriosito e attendo i vostri commenti se avete deciso di visitare questo posto!

TAGS
RELATED POSTS

Commenta

Silvia Pellizzon
Venezia, IT

Ciao! Due informazioni veloci su chi sono: mi chiamo Silvia, ho 30 anni e vivo in provincia di Venezia. Per me viaggiare è parte integrante della mia vita. Lo faccio da sempre. Da bambina era tutto semplice e bellissimo, crescendo però mi sono accorta di quanto possa essere complicato viaggiare se non si è ben informati, così la mia passione è diventata anche un lavoro. Oggi ho deciso di iniziare a condividere i miei viaggi e la mia esperienza nell'organizzazione per cercare di essere d'aiuto a chi sceglie di aprire la propria mente visitando nuovi luoghi!

Seguimi su Facebook!
Seguimi su Instagram!
La risposta da Instagram ha restituito dati non validi.

Seguimi!

Archivio Articoli